Il Coltello Bushcraft perfetto: 3 motivi per sceglierlo!

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Il Coltello Bushcraft perfetto: 3 motivi per sceglierlo!

Un indice per trovare tutto in fretta!

Come avrai visto esplorando il nostro sito, abbiamo da poco inserito fra le proposte, delle attività di bushcraft soprattutto rivolte a team-building aziendali ma anche semplicemente per chi come te, desidera scoprire questo diverso modo di vivere il bosco e la montagna
Oggi voglio parlarti del coltello bushcraft per eccellenza, a mio avviso il migliore provato fino ad ora! Ma andiamo con ordine…

Che cos’é il Bushcraft?

Sintetizzando in maniera estrema possiamo definire il bushcraft come l’attività di sopravvivenza, più o meno primitiva, all’interno del bosco: consiste nel saper accendere un fuoco, utile per scaldarsi e per cucinare, nel raccogliere la legna giusta per alimentarlo, nel riconoscere e raccogliere erbe – bacche – funghi commestibili (Foraging) al fine di preparare dei pasti, realizzare un riparo, ecc ecc.

Il bushcraft è come un salto indietro nel tempo più o meno lungo, in base a quali utensili e materiali utilizziamo, come base di partenza per riuscire a completare le sfide prefissate come obiettivo all’inizio della nostra attività.

In questo articolo ti voglio parlare del coltello proposto dal nostro partner Knivesandtools, un coltello bushcraft perfetto per svolgere le diverse attività bushcraft nel bosco! Nel Bushcraft utilizziamo il coltello principalmente per intagliare il legno con lo scopo di realizzare punti di ancoraggio o picchetti per installare il nostro riparo di emergenza, realizzare trucioli per l’accensione del fuoco ed attività simili.

Che coltello bushcraft sto per recensire?

Quello che sto per recensire, non è propriamente un coltellino, il coltello di cui ti sto parlando è il Normar CPM 3V Santos Wood KATO Exclusive di Maniago Knife Makers, un consorzio nato nel 1960 e che raccoglie ben 46 aziende specializzate nella realizzazione di utensili da taglio per tutti i settori (cucina, caccia, difesa, outdoor…), mantenendo viva l’antica tradizione degli strumenti da taglio locale risalente addirittura al 14°secolo.

Come deve essere un coltello bushcraft?

Ecco quali dovrebbero essere, secondo la mia esperienza, le caratteristiche da ricercare in un coltello da bushcraft, caratteristiche che questo coltello soddisfa a pieni voti!

  • Lama dallo spessore importante, per evitare flessioni durante le operazioni nelle quali utilizziamo il coltello, questo ci garantisce la buona riuscita delle nostre operazioni e di non incorrere in incidenti fortuiti;
    coltello bushcraft spessore della lama
  • Un’affilatura che duri nel tempo per portare sempre a termine le nostre opere. Ricordati in ogni caso, che il coltello poco affilato è ancor più pericoloso di quello affilato;
  • Dimensioni contenute, un coltello “alla Rambo”, è ingombrante e poco maneggevole oltre che pesante, una lama di 8-10 cm di lunghezza è più che sufficiente;
    coltello bushcraft lateralecoltello bushcraft laterale
  • Il codolo fisso, una manifattura che ne assicura l’ammanicamento nell’impugnatura. L’acciaio della lama infatti, non finisce nella prima parte di impugnatura, ma arriva fino alla fine del manico. Questo lo rende un po’ più pesante ma molto più resistente anche ad un utilizzo “pesante”.

Cos’ha di speciale questo coltello bushcraft?

  • Codolo integrale rivestito in materiali diversi, nel nostro caso in legno di rosa;
  • Lama in acciaio al carbonio (CPM3V appunto) che la rende dura e resistente all’usura: ancora oggi, dopo più di un mese di utilizzo e le più svariate mansioni, il coltello taglia senza alcun problema un foglio di carta;
  • Fodero in pelle bello e molto pratico, con passante per cintura, che ci permette di averlo sempre a portata di mano evitando di perdere tempo a cercarlo fra l’erba e i rami nei pressi del nostro campo base, perché lo abbiamo appoggiato da qualche parte mentre facevamo altro.
    coltello bushcraft con fodero coltello bushcraft nel fodero

Ormai questo coltello mi accompagna non solo nelle uscite nel bosco ma anche nei lavori di tutti i giorni in azienda agricola, è sempre nel suo fodero, agganciato alla cintura, ed ha sostituito il mio fedele opinel n°8.

Nonostante un peso leggermente maggiore è più pratico da portare ed utilizzare, basta sganciare la clip del fodero e si può procedere all’utilizzo, dal taglio delle gomme che legano le piante ai cordini di acciaio dei filari, alla rimozione delle fronde delle piante che vanno a toccare il filo pastore del recinto per i bovini, o alla punta per i picchetti del recinto.

Con questo coltello riesco a fare tutto senza dovermi portare forbici, accette o altri strumenti ingombranti e che non necessariamente utilizzerei.

Per quanto riguarda il bushcraft puro, oltre alla realizzazione di supporti per le pentole da lasciare sopra il fuoco, feather sticks, raccolta di corteccia e resina dalle piante, l’ho utilizzato anche per realizzare i picchetti per montare la mia tenda durante una notte fuori, intagliando del legno verde di nocciolo e di abete. In una sola parola: FANTASTICO!

Quindi ti consiglio assolutamente l’acquisto di questo coltello fisso, come compagno per le tue avventure nella natura e ti invito a visitare il fornitissimo sito di Knivesandtools, perché c’è tutto ciò di cui potresti avere bisogno!