Perché si chiama Val di Sole?

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Perché si chiama Val di Sole?

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Ma la Val di Sole è la valle del sole?

La Val di Sole si chiama così perché splende sempre il sole? Perché ha un clima privilegiato rispetto a tutto il Trentino? Ahimè no purtroppo! Ma allora perché la Val di Sole si chiama così?

Antiche fonti, aiutatemi voi!

Andando a cercare le vere origini del nome Val di Sole, sono arrivata a Quirino Bezzi (1914-1989). Quirino nasce a Cusiano nel 1914. È uno storico, studioso del Risorgimento trentino, autore di componimenti poetici e narrativi, montanaro e alpinista, gestore di rifugi, giornalista, un mestiere quest’ultimo che lo impegnò dai primi anni quaranta fino ai suoi ultimi giorni.

In una delle sue opere “Toponimi Romani nella Val di Sole“, pubblicata nel 1979 e dedicata allo studio dei molteplici nomi di epoca romana presenti in Val di Sole, Quirino scrive:

Mi sia permessa una breve parentesi sul nome stesso della Val di Sole. E poiché è noto che i nomi meno soggetti ai cambiamenti sono quelli dei corsi d’acqua. Quale era il nome primitivo del torrente che percorreva le due valli? (di Sole e di Non). Purtroppo di esso non ci rimane traccia alcuna nelle lettere e negli Atti di S. Vigilio. Per trovare risposta soddisfacente dobbiamo scendere fino al secolo XIII quando si accenna all'”aqua Nusii”, alla Nos femminile, nome che non ha nulla a che vedere col frutto dell’albero del noce. In quello stesso secolo, nel 1326, troviamo la forma radicale e antica di SULIS accanto alla denominazione latinizzata o dialettale “im der wazzer daz da hayzzet NUZ”, accompagnata di frequente dal nome più comune ULZ o ULS. Esso va logicamente riferito a SULIS, per quanto la perdita della s iniziale possa essere un fenomeno glottologico fuori dall’ordinario.

Prosegue lo storico: Lo Zieger cita poi un documento del 1071 dell’arch. capitolare di Trento dove troviamo in Valle Soldi, con affinità evidenti alla Valsolda fogazzariana, alla Solda della Valvenosta e di altre zone dell’area celtica.

Conclude Quirino dicendo: “Io sono convinto di trovarmi di fronte a un nome retico o gallico, in ogni modo prelatino. In ciò mi conferma anche il nome antico delle terme di Bad in Galles, che i latini denominarono AQUAE SULIS, presso la quale sorgeva il tempio al dio Sulis, una divinità celtica delle acque. E che la Val di Sole sia stata al tempo della civiltà gallica ricca di acque, nessuno lo può mettere in dubbio, essendo ricca ancor oggi.

Molti infatti, si limitano a dire che la Val di Sole si chiama così per via del toponimo sol, acqua, in onore della divinità celtica Sulis, la Dea delle Acque, Grande Madre e fonte di vita. La Dea Sulis corrisponderebbe alla dea romana Minerva.

dea sulis

Non c’è dubbio, l’acqua è, se vogliamo, il simbolo stesso della valle. La si ritrova negli antichi lavori, nelle segherie e nei mulini. Acqua oggi fonte di energie rinnovabili, basti pensare alle centrali idroelettriche dislocate sul territorio. Acqua nel fiume che ci regala divertimento per gli sport estivi, come il rafting, il canyoning, la canoa e l’hydrospeed. Acqua sotto forma di neve che in inverno ci consente di sciare.

E ancora acqua benefica, grazie alle numerose fonti termali, acqua da ammirare e restarne estasiati durante le escursioni, nel vederla precipitare dalle montagne o scorrere impetuosamente in un ruscello o ancora riposare, nei 100 e più laghi che ci regala la Val di Sole! Acqua con cui dissetarsi presso i ruscelli o a una delle numerose fontane. La Val di Sole è la valle delle acque!

La scienza dell’etimologia delle parole, è un ambiente talmente complesso, da mettere in difficoltà anche chi si occupa solo di essa, ma essendo una materia che mi appassiona e mi incuriosisce, ho voluto approfondire… Talmente tanto che sono le 22:30 e sto chiudendo questo post :)